venerdì 13 maggio 2016

Venerdì del libro...Caffè letterari, rubriche-ricette letterarie per buone letture e ottimi manicaretti!!!

RICETTE LETTERARIE


... giornate  quasi estive stimolano a riprendere una delle Rubriche periodiche ...per  riannodare certi fili con chi segue questo Blog.




… Speriamo che il tempo faccia il suo corso e che un buon libro, con un buon caffè o un the , possano tornare ad essere di moda.
... Caffè Letterari (QUI TI COLLEGHI CON LA PAGINA FACEBOOK)



Leggendo un libro, può capitare di imbattersi in ricette e dal web vengono idee creative a dir poco originali, come il blog di  Kate Young,  molto particolare e unico nel suo genere: The Little Library Café, in cui le due grandi passioni dell’autrice, lettura e cucina, si incontrano, prendendo spunto l’una dall’altra per far nascere piatti ispirati alle tracce di inchiostro dei racconti.Tutti i piatti presentati  sul  blog sono affiancati dal corrispondente brano  del libro da cui sono state tratte, da un breve commento e da una foto del risultato finale.
QUESTA ORIGINALE MODALITA' mi ha ispirato il consiglio di lettura relativo a "L'assaggiatrice" di Torregrossa con le sue RICETTE DELLA NONNA, come titola questo POST!!!

Romanzo L' assaggiatrice di Torregrossa...
 
AUTRICE TORREGROSSA
  ...un carico di energia positiva e di golosa  sicilianità, leggero  nella sua scorrevolezza, forte  per le dinamiche ed  istintivo nella sua spontaneità. Tra cassatelle e polpette di melanzane la protagonista Anciluzza si riscopre donna, e non più solo madre, moglie e casalinga come anni di abitudine l’avevano costretta a considerarsi. Un giorno qualsiasi, senza apparente motivo, Gaetano, il marito, scompare, nessuna spiegazione plausibile ipotizza Anciluzza, sale l’angoscia di non sapere come provvedere alla crescita delle sue figlie.

 Si reinventa la vita e apre un’attività in proprio: “Odori e sapori”, la bottega diventerà il centro del paese, un luogo “appartato” nel quale entrare in confidenza con il proprio io. 
Un  libro che esprime un modo originale di vivere il cibo ed il tempo trascorso in cucina per preparare piatti tipici della tradizione siciliana da parte della protagonista e dei suoi ospiti, che spesso condividono con lei momenti raccolti e intimi intorno a qualche pietanza succulenta.Il romanzo è intercalato dalla descrizione di alcune ricette tipiche della cucina siciliana.

  Assittate cominciamo a mangiare in silenzio … La bottarga profuma di uomini, che qui sono tutti pescatori; i semi di finocchio fanno rumore sotto i denti; il cibo ha una consistenza croccante e dura, dai pomodori, all’insalata, al formaggio. La vita qui è dura. Molto lontana dalla morbidezza delle marmellate, delle salse, delle creme del continente, dove ogni cosa, cucinata e confusa insieme ad altre, perde le proprie caratteristiche individuali, fino a ingannare il palato di chi le assaggia, e a nascondere l’identità di chi le prepara.




...interessante l'idea di inserire le ricette alla storia.. e come afferma un famoso scrittore...

"L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.

 (da "Il tempo ritrovato" - Marcel Proust)

 

...l'autrice fa precedere ogni capitolo da una ricetta della tradizione isolana come Vermicelli alla bottarga di tonno !!!




INGREDIENTI PER 4 PERSONE


400 gr di vermicelli

100 gr di bottarga di tonno grattugiata 

4 pomodori pelati

3 cucchiadi panna da cucina

4 spicchi di aglio

prezzemolo tritato q.b. 

2 cucchiai di pan grattato 

DESCRIZIONE

In una padella larga mettere olio e far soffriggere gli spicchi di aglio.Quando sono dorati unire i 4 pomodori tagiati a listarelle. Cotto il pomodoro aggiungere una manciata di bottarga di tonno grattugiata e i 3 cucchiai di panna. Cuocere intanto i vermicelli e scolarli al dente, unirli al condimento dopo aver tolto l'aglio. Mantecare aggiungendo prezzemolo e altra bottarga grattuggiata, pangrattato fatto dorare in una padellina calda ma senza olio.


TEMPO DI PREPARAZIONE


20 minuti

NOTE CURIOSE...


La bottarga ottenuta dalle uova di tonno salate ed essiccate è chiamata il Caviale del Mediterraneo.Il termine Bottarga proviene dall'arabo “botak-rik”, uova di pesce crudo.



http://www.bottarga.it/index.aspx?m=64&f=4&IDNews=39
 
 ...inoltre 
 
  ...dolci dal suono delizioso,  sfincia di san Giuseppe, cassatelle di ricotta (Sic. cassatelli o cassateddi di ricotta) e pignoccata (Sic. pignuccata) e anche la prelibata caponata (Sic. capunata). Una delle ricette fa anche uso di una parola Siciliana: pane cunzatu (Reg. Ital. pane cunzato; Ital. pane conciato; Ing. dressed bread).



....e una ricetta con la zucca !!!


“Taglio la zucca a pezzi grossi e regolari. Ho un coltellone grande e affilato e non mi posso distrarre, non vorrei farmi male. Scaldo l’olio e faccio imbiondire due spicchi d’aglio, poi li butto via e comincio a friggere i cubetti. La Romana non parla più, la guardo di nascosto e mi accorgo che ha gli occhi lucidi, sto zitta, è meglio non disturbare i ricordi, ma ora sono certa che il tormento c’è ed è un amore ammalorato, sennò che cosa? In un bicchiere mescolo aceto bianco e un cucchiaio di zucchero, innaffio la zucca dorata, lo faccio evaporare un poco. Cotta. la dispongo su un piatto di portata. Aspetto che si freddi. Guarnisco con foglioline di menta e apparecchio".


 

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