sabato 29 giugno 2013

PARLARE DI SE' FA BENE: SECONDA PUNTATA

INIZIATIVE BLOG
APPUNTAMENTO PERIODICO CON  101 COSE SU DI ME

Voglio  mettere l'attenzione su come migliorare la nostra comunicazione, rendendola più efficace ed  utile  in famiglia, nei rapporti con il partner, gli amici, i colleghi.  Se riflettiamo:  una parola, un silenzio, una stretta di mano, hanno il potere di cambiare la vita, la nostra, come quella di chi ci è accanto.


ANCHE  LEGGERE UN LIBRO

L' arte di comunicare
  VALIDO AIUTO

 I PUNTI CHE RITENGO IMPORTANTI  E CHE CERCO DI TENERE SEMPRE PRESENTI



PARAGRAFO IMPORTANTE: essere se stessi perché ognuno di noi dentro di sé porta certamente un peso  sempre presente ,“lo zaino delle aspettative” riempito durante gli anni  da genitori, parenti, amici e da noi stessi : realizzazione nello studio, nel lavoro, in amore. Essere se stessi allora  vuol dire vuotare  lo zaino
 


PARAGRAFO ESSENZIALE:  essere se stessi:”Il vostro futuro non è ancora stato scritto, quello di nessuno. Il vostro futuro è come ve lo creerete. Perciò createvelo buono.” Da   Emmett Brown in “Ritorno al Futuro“


 

PARAGRAFO CRUCIALE: trovare il modo, i mezzi, progettare qualcosa di ideale e cercare di tendervi, possibilmente  trovare chi ti accompagna nel viaggio e ti guida, ti ascolta e ti sostiene. E poi  sapere con coscienza cosa è davvero giusto per noi e per realizzare tutti i miei sogni e desideri.


 

PARAGRAFO  TEMPORALE:  usare bene il tempo che è costante e  prezioso,  imparare a  gestirlo, con  giusti obiettivi.
 


PARAFRAGO DEL SUCCESSO:  liberi di esprimere i propri pensieri, le proprie sensazioni, i propri desideri, i propri sogni.

 

PARAGRAFO DELLA FIDUCIA: in ciò che si è, in ciò che si vuole diventare, in ciò che possiamo rappresentare per gli altri.

 


INFINE :  lottare per ciò che dentro di noi scalpita in attesa, e magari  recuperare il tempo perduto.


















giovedì 27 giugno 2013

UTILIZZA LA BICI PER UN MONDO MIGLIORE


E' in fase conclusiva l'iniziativa di Girly Bike   mettere in contatto blog  con il promuovere anche l'uso della bicicletta.
Anche io ho aderito a questa piacevole e stimolante...pedalata durata  un mese e, come promesso, sto organizzando un ARRIVEDERCI PARTICOLARE.

COSA VUOL DIRE FILOSOFIA DEL PEDALARE?





 
Se guardiamo  la foto di Albert Einstein che felice fa piroette  in sella a una bicicletta e ricordiamo la sua celebre frase: “La vita è come andare in bicicletta: se vuoi stare in equilibrio devi muoverti”, possiamo dire che è un po’ la sintesi “a pedali” della sua Teoria della relatività. 
  



Oppure se leggiamo “La filosofia va in bicicletta”  di  Walter Bernardi,  accademico  già preside della facoltà di Lettere e filosofia all’Università di Siena che, da quando ha riscoperto la bici, ha praticato ogni giorno la sua personalissima ciclo-filosofia, ci rendiamo conto che la filosofia che ci vogliono insegnare è diretta a tutti  quei ciclisti che tutti i giorni, nei modi più diversi e con i mezzi di ogni tipo (bici da città, da corsa, da montagna etc.), sfidano le assurde condizioni della società odierna con un gesto che si può paragonare a  quello di Socrate,  fondatore della filosofia occidentale che girava come una trottola per  Atene a piedi per  risvegliare la coscienza assopita dei suoi concittadini. Anche se poi non esitarono a condannarlo a morte perché i “suoi insegnamenti corrompevano la gioventù”.
 


 Tra bici e filosofia c’è dunque un rapporto   molto stretto perché  la bici, e seguiamo il nostro filosofo,  è prima di tutto uno strumento del pensiero, aiuta a riflettere  e aiuta a vivere meglio. Egli ci incoraggia:”Sono filosofi (ciclisti) e non lo sanno… loro sentono già dentro di sé senza rendersene conto che pedalare significa pensare, in una parola fare “ciclofilosofia”!  In bici si ha tutto il tempo per stare con se stessi e con la natura, si viaggia a testa alta, lo sguardo è proiettato in avanti e ci si può permettere di riflettere a ruota libera, si  può scorrazzare liberamente girovagando per i sentieri del cielo. le idee buone nascono quando i muscoli lavorano e la mente si perde nella natura e si rilassa".



 Oggi è  il momento della bicicletta,  fenomeno straordinario ed il suo  grande ritorno indica uno stile di vita e di pensiero che privilegia la semplicità, l’energia muscolare, il corpo dinamico e la manutenzione degli oggetti quotidiani, oltre che un desiderio di riappropriazione del territorio, di rivincita dello spazio sul tempo.  




VIVIAMO LE CITTA' in modo completamente diverso come modo di pensare, come semplice divertimento, come idea di riappropriazione.



La bici ci suggerisce delle regole


"Bici filosofia di vita"

- pedalare all'alba nel silenzio,  o alla sera con l'ultimo barlume di luce;
- pedalare e sentire i profumi della natura che ci circonda;
- pedalare e sentire solo il  respiro,
- pedalare e sentire solo il rumore delle ruote sull'asfalto;
- fermarsi ad ammirare un paesaggio, un bosco in autunno, gli alberi in fiore a primavera, un tramonto, una montagna;
- porsi degli obiettivi, soffrire per raggiungerli;

- essere orgogliosi di se stessi, di ciò che si è fatto.                 



biciclette 27







INIZIATIVE TRA BLOG: IL TROVA - BLOG







COS'E' IL TROVA BLOG? 


E' l'Indice dei blog, l'elenco telefonico dei blog, una  raccolta dei blog  intesa come MISSION PER riunire tutti i blog in un elenco e consultarlo come indice per chi cerca un blog.





INIZIATIVA DA SEGUIRE















martedì 25 giugno 2013

...MAGIE TRA BLOG...


"Magie di  Stregavera" un contest che ispira fantasia!


PARTECIPA AL MIO PRIMO CONTEST!


Image and video hosting by TinyPic 

...BENVENUTI cari Lettori e Lettrici, per condividere questa  INIZIATIVA SIMPATICISSIMA: preparare e contestualizzare TORTE DI COMPLEANNO PICCOLI SALATINI DI SFOGLIA O LIEVITATI (pizzette, ma anche mini panini, focaccine ecc...) PICCOLA PASTICCERIA
 ( tartellette, pasticcini, tortine, muffin, cupcake).
Il contest è iniziato il 13 Giugno e terminerà alla mezzanotte del 4 Luglio (il giorno  in cui cade il  compleanno di STREGAVERA, animatrice dell'omonimo BLOG!) 
Quale miglior regalo delle NOSTRE IDEE per creare il buffet più bello della storia dei compleanni??? si è chiesta STREGAVERA !!!
Nel frattempo ho avuto l' opportunità di avere tra le mani la Pubblicazione di Carlo Cracco, Chef che spopola in TV in libreria  ecc    "Se vuoi fare il figo usa lo scalogno,ci racconta che il segreto della sua fighezza si basa su un risotto…

LIBRO

...ed essendo personalmente più amante della lettura, della scrittura e di tutto ciò che riguarda L'INTELLETTO....CHE MANGIA CIO' CHE PREPARA LO CHEF DI CASA ...mio marito


...ho avuto l'idea, condivisa da STREGAVERA, di preparare un CONTEST che mi si attaglia: POESIE  e l' ispirazione è venuta proprio dal libro suddetto  dove il protagonista è soprattutto lo scalogno.

 ...E CHE INIZI LA TENZONE


RISOTTO  AI CARCIOFI

Voi fa’ magna armeno sei perzone?
Pija 'n ber mezzo chilo de’ riso
Sei carciofi novelli de’ Ladispoli
4 cucchiari d’ojo quello vergine
n litro e mezzo de  brodo de dado
Du’ scalogni che taij fini  fini
‘n pugnetto fresco de maggiorana
Mezzo bicchiere de vino bianco de’ castelli,
quer po’ de sale e pepe quanto basta,
grattugia quattro cucchiari de parmigiano

Procedi ar mejo co’ leva’  le spine,
dividi a la metà ‘gni carciofo
faje er bagnetto cor sugo de limone.
Pija na cazzarola e metti l’oijo a foco basso, trita lo scalogno
e quanno che diventa trasparente,
buttece li  carciofi sgocciolati,
‘na foijettina  de la   maggiorana,
er sale e ‘nsaporisci tutto quanto.
A ‘sto punto  butta puro er riso
Fallo tosta’ pe’ ‘n pajo de minuti
Dajie ‘na rimestata de continuo
Aggiungi er vino e dajie a rimesta’.
Quanno che ‘sto composto è evaporato
Mettece poi du’ mestoli  de brodo,
e quanno tutto quanto s’ è  assorbito,
passati ‘ na quindicina de’  minuti,
assaggia er riso e vedi che non scoce!!
Leva dar foco questa schiccheria
Mettece er formaggio ‘n quantità
Mo’ è tutto pronto da magnà !!!


SIMO 2000



CARCIOFI  ‘N CAZZAROLA ALLA ROMANA  

Pe’ prima cosa pjia er  cimarolo
quello romanesco    assai speciale,
lo trovi sempre lì dar “ vignarolo”,
che mette ‘n mostra la merce  vegetale.
Capalo bene ‘ìntorno al torzoletto
e lassi solo le foje tenerelle,
strofinece der   pepe e un pò de sale.
Ner bucio poi ce ‘nfili , uso bignè, 
'no spicchio d'ajo, la mintuccia e poi
mettece  l'ojo e ‘n cucchiaretto  d’acqua 
tanto pe’ fa’ ‘na specie de brodetto.
Mettece puro li gambi  fatti a pezzi
Ma i cimaroli vanno a testa ‘n giù !!!
Metti sur  foco ‘na media  cazzarola,
rigireli ‘gni tanto co’ maniera,
pe’ vede’ se so cotti pija  ‘no stecco
infilzelo ner core dei carciofi
e se la morbidezza t’ assosdisfa
vor di’ che devi  spegne  er foco.
‘Ntanto  er sugo è bell'e ritirato,
e pe’ la gola è pronto ‘sto peccato

SIMO 2000

 
 LA STORIA DER CARCIOFO

La voj sape’ la storia der Carciofo?
Già a l’epoca romana  Columella,
scrittore romano esperto de verzura,
dopo de’ Cristo  un secolo appena,
ce ricorda che la tera bbona
pe’ coltiva er carciofo e fallo bono,
se doveva cosparge co la cennere,
così  quer nome è  diventato  Cynara.
‘Nvece pe’  la mitologia ‘sto nome strano  
Ce ricorda la bella ninfa  Cynara,
da’   capelli lunghi   biondo cenere,
l’ amò co’ la follia er sommo  Giove,
lei resistette ar  Padre de’ li  Dei
e  quello pe’ dispetto che je fece?
 La trasformò ne la  pianta spinosa
Co’  all’interno ‘n tenerello  core.

SIMO 2000