venerdì 17 gennaio 2014

PER IL CONTEST RICETTE LIBRI FILM TRADIZIONI... IN CUI LE RI-TROVIAMO CON UN NUMERO FORTUNATO, IL13, IL CONTRIBUTO DI FAUSTO


LOGO INIZIATIVA

UN NUOVO AMICO, FAUSTO, SI E' AGGIUNTO AI CONTRIBUTI PER L'INIZIATIVA RICETTE DOVE LE RI-TROVIAMO....


...ECCO COME SI PRESENTA

Memorabilie


“La mia cucina è frutto di ricordi, di profumi, sapori ed immagini che mi tornano alla mente e, spesso, vedere un cibo o assaggiarlo, evoca sensazioni vissute e riposte in un angolo.
Il cibo non è fine a se stesso, il cibo del convivio intendo, non quello del quotidiano…
Esistono più livelli, uno che classifico “alimentazione” (ed è volto esclusivamente al sostentamento), poi si passa al “cibo” ed infine al “banchetto”.
Anche da ragazzo ricordo nitidamente i banchetti, le feste ed i momenti in cui la tavola diventava aggregazione e fratellanza, i riti e le tradizioni che si tramandavano affinchè
“l’incantesimo” si rinnovasse la volta successiva.
https://plus.google.com/u/0/events/c3brri4mruqs88cf5d66ui6c260
UNO DEI SEGNALIBRO IN PALIO

La tavola ed il cibo intesi come momento aggregante, di confronto e di scambio di opinioni … un naturale slow-food in cui anche il tempo diventa componente essenziale per gustare ogni aspetto del ritrovarsi. Ci sono immagini che hanno segnato momenti legati a questa “filosofia”, talvolta ne ripesco qualcuna e, perchè no, è bello riguardarla e rinnovare il ricordo.


...ECCO IL SUO ORIGINALISSIMO E PERSONALE CONTRIBUTO DAL SUO SITO BLOG : http://www.chezmoibyfausto.it/involtini-di-spada-chezmoi/


 A casa, da piccoli, si sentiva il rumore della “lambretta” (l’Apecar  era un mezzo molto usato per trasportare qualsiasi merce), poi il classico grido: “Alici e pruppi!!!!” (alici e polpi), o “custardeddi” (costardelle, che sono un pesce azzurro  locale).Ogni commerciante ambulante aveva il suo richiamo riconoscibile e si passava dal “facitivi a provvista ri patati” (fate la vostra provvista di patate) a “varechina la vibonese” (candeggina di una marca di Vibo Valentia), e poi c’era don Paolo (il lattaio), lui non gridava ma suonava il clacson e noi


uscivamo a dargli la bottiglia vuota (rigorosamente di vetro) e ritiravamo quella piena di
latte fresco, ma questo è un altro capitolo …Erano i suoni che portavano il mercato in casa e quando la “treruote” si fermava, si creava il classico capannello da bancarella … vociare, contrattare, schernirsi, tutto contribuiva a creare un’atmosfera unica.A volte, don Pepè, (un pescatore nato pescatore, con la faccia da pescatore, la voce da pescatore, le mani da pescatore ma i modi da “zio buono”) non si fermava davanti casa nostra, a volte mio padre lo incontrava più avanti, attorniato da quattro o cinque clienti e, se sollevava lo sguardo e diceva:”Prussuri, pi vvui pisci non ndavi” (professore per voi pesce non ce n’è), voleva dire che il pesce non era fresco di giornata….



Se arrivava con pesce spada appena catturato (preda di una spadara di Bagnara), ecco che l’Apecar si fermava davanti casa nostra e “u Prussuri” usciva per comprarne delle fette.A casa nostra si faceva alla griglia, con l’immancabile “sarmurigghiu” (olio, limone, aglio ed origano selvatico), oppure si facevano gli involtini … gli involtini di spada che prendevo sempre al ristorante e che sono uno dei sapori della mia infanzia, indelebili ricordi della mia famiglia riunita attorno al tavolo….Se trovo pesce spada che abbia un colore ed un’aspetto che mi piace, ecco che “u Prussuri” che c’è in me non riesce a fare a meno di prenderne un bel trancio per ritornare a gustare, non solo qualche involtino, ma anche il “gusto” del rumore dell’Apecar, del vociare attorno a don Pepè e dell’armeggiare di mio padre per preparare “u sarmurigghiu”.Questa è una variante ai tradizionali involtini di pesce spada , arricchita da elementi diversi dall’agrodolce siciliano e dal “solo salato” reggino, serviti con contorno di chips di patata (cotte a microonde) aromatizzate con erbe provenzali.Gli aromi ed il sapore dei pomodorini confit bene si sposano con mazzancolle, pesce spada ed origano selvatico, esaltandone le “note” meridionali.


Involtini di spada “chezmoi”


Ingredienti:

pesce spada -
pomodorini confit -
mazzancolle -
radicchio -
lattughina -
parmigiano reggiano -
pangrattato -
brandy -
olio e. v. o. -
origano selvatico -


Preparazione:


Tagliare fette sottili di pesce spada (e "batterle" tra due fogli di carta oleata per appiattirle ulteriormente), disporle sul piano di lavoro e cominciare a distribuire gli ingredienti all'interno:Un mix di sale, pangrattato, origano selvatico secco e parmigiano reggiano su tutta la fettina, poi mettere all'inizio una coda di mazzancola cruda, a seguire   uno o due pomodorini confit ed un pugnetto di radicchio e lattughina tagliati a striscioline sottili.Arrotolare bene, passare nel mix (pangrattato, parmigiano, origano e sale), metterne quattro o cinque accanto ed infilzarli con due o tre spiedini lunghi.Scaldare bene una padella antiaderente, un filo d'olio e procedere ad una buona rosolata da entrambi i lati, sfiammare con il brandy e portare a fine cottura, coperti ed un goccio d'acqua in padella.


....CARI FOLLOWERS, AL PROSSIMO CONTRIBUTO





mercoledì 15 gennaio 2014

PARTECIPARE AD UN WINTER LINKY PARTY ...NON è tempo perso ma vuol dire creare connessioni


create

PARTENDO DALLA MIA PARTECIPAZIONE ENTUSIASTA A  WINTER LINKY PARTY - UN LINKY PARTY SENZA REGOLE ....  confermo  che il curare un blog  oggi  per me che sono una "giovane anziana", assume molti significati


 -cercare di creare relazioni umane che vanno oltre Internet. Grazie al blog si conoscono persone interessanti che difficilmente avresti potuto incontrare.
-  consapevolezza superiore alla norma dei meccanismi della rete,
- non lasciarsi sommergere dalla quantità di informazione che ti circonda .
- Agli occhi degli altri significa avere parecchio tempo da buttare. Quando ad una mia collega, per risolvere un problema di lavoro, ho suggerito di collegarsi al mio blog , mi ha risposto: “Pure un blog? Certo che ne hai di tempo da perdere…”.
- avere avere la consapevolezza che questo NON è tempo perso.
-  metterci passione nelle cose
-  avere delle competenze che fino a qualche anno fa  non possedevo.
 

...creare connessioni...il Blogger tiene un “diario in rete” in cui  pubblica le proprie emozioni, sensazioni, pensieri, opinioni, impressioni.. C’è chi si prende sul serio, chi un pò meno. C’è chi viene preso sul serio, chi un pò meno.

 :)  Ma in fondo che importa, perchè abbiamo sempre tutti la smania di categorizzare qualcosa o qualcuno? Essere diversi l’uno dall’altro, non vuol dire per forza essere meno validi o competenti.

ASSEGNO IL GUFETTO PORTAFORTUNA TRA GIARDINI SEGRETI, ILLUSIONI OTTICHE, DA UN PUNTO ALL'ALTRO E HOBBISSIMO...


QUESTA SETTIMANA ASSEGNO IL GUFETTO PORTAFORTUNA


http://opticallilluscion.blogspot.it/2014/01/linky-party-il-giardino-segreto.html


 che ci invita :" ogni tanto capitano i periodi in cui c'è il boom dei party per blogger e quindi...per il momento io mi sono iscritta e aderisco   al linky party creato da Debby sul suo blog, il Giardino Segreto ^^ "Anche io come altri blogger   certamente farò il giro di molti blog alla ricerca di altri party consigliando queste iniziative se vogliamo assolutamente   far conoscere il proprio blog blog e   conoscerne degli altri!

...E UN ALTRO GUFETTO PORTAFORTUNA AL BLOG  IL GIARDINO SEGRETO

http://ilgiardinosegretodidebby.blogspot.it/2014/01/garden-party-1-edizione.html

per la dedizione e il desiderio di organizzare un Garden Party nel suo  blog,  fare nuove amicizie.  Il Garden Party scadrà il 31 Marzo 2014, quindi si avrà tempo per conoscere e far conoscere i propri blog i propri interessi insomma comunicare in modo simpatico e senza implicazioni se non quelle d condivedere il proprio angolo e in quest caso ...IL PROPRIO GIARDINO 

FINO AD ORA BEN  92 sono stati i contatti tra adesioni  con commento e risposte della curatrice del blog e tra i più simpatici.....

Eccomiiii!! Grazie per avermi avvisata del tuo party, partecipo molto volentieri!! ^_^  Corro a scrivere il post!!! =^_^=

 Ciao Debby, allora il mio primo desiderio è esaudito...grazie per essere passata da me! Partecipo con entusiasmo al tuo bel party...devo darmi subito da fare per l'iscrizione e il contatto di nuovi blogger! Un abbraccio grande e quando vuoi passa a trovarmi nell'angolino green, mi farà molto piacere! A presto! Patty

   LA  CURATRICE  DEL  BLOG  CI  SALUTA  COSI' ....

♥ Grazie per avermi lasciato il tuo commento ♥ Lasciami il tuo LINK, così sarà più facile rintracciarti. Love ya! debby
 
UN BLOG A CUI ASSEGNO UN ALTRO GUFETTO E'
  DA UN PUNTO ALL'ALTRO

Borsetta... con gufo!   DA UN PUNTO DOPO L' ALTRO

 

 




martedì 14 gennaio 2014

CONOSCERE CHI CURA UN BLOG E CONDIVIDE INIZIATIVE COME UN WINTER LINKY PARTY

WINTER LINKY PARTY -


IL BLOG  CHE OFFRE L'INIZIATIVA E' REDECORATE CON 

LOLA GODOY  

 CREACIONES  100% HECHAS A MANO, 

MANUALIDADES, DISEÑO, ILUSTRACIÓN Y FASHION  

BLOGGER.

5º INTERNATIONAL LINKY PARTY, FIESTA DE INVIERNO. .

Regole: 

1 Seguire il  blog.  

2  Inserire l' url del mio blog, titolo ed email nell´icona Add your link.

3 Porre il banner collegato alla  pagina. 

4 Visitare minimo 5 blog e lasciare un commento.

HO VISITATO CON PIACERE....

Accidentaccio-  il blog di Maryanne  - Fili e Fornelli  -  Felice di essere una stramba mamma -Dal cassetto di fren  - caprichos de mi mami -  Il bello di essere donna  - Principesse ColorateEnrica-   Avva Garden  -



COSA PROPORRE PER UN PARTY ? NEL MIO CASO


Leggere italiano con Italo Calvino


sognante, avvolto in un’aura fantastica, perfetto nella sua lingua cristallina. Geniale, leggero, affascinante, profondo, sicuro. Su Calvino si è scritto,si è detto si è scritto tutto. I suoi libri sono stati analizzati eppure il suo mistero rimane ancora intatto, e affascina tutte le generazioni

Pur se i suoi scritti sono interessanti, voglio stilare una selezione di alcune delle opere di Italo Calvino che secondo me è obbligo leggere:


1.  Le città invisibili 
 

Piccolo libro tra i più particolari della produzione calviniana. Marco Polo, alla corte di Kublai Khan, racconta e descrive tutte le città incontrate nel suo lungo viaggio nei confini dell’Impero. La particolarità: le città esistono solo nella mente del narratore. E forse proprio per questa ragione, questi luoghi si connotano in modo fantastico esprimendo, ciascuna a suo modo, sfumature differenti e significative.


 

 
Leggerezza, Rapidità, Esattezza, Visibilità, Molteplicità, sono le cinque caratteristiche principali della letteratura secondo Italo Calvino,  quelle che a lui stavano più a cuore. Il libro raccoglie le cinque lezioni che l’autore avrebbe dovuto tenere ad Harvard, poco prima di morire. Sono le sue “sei proposte per il prossimo millennio” (la sesta è rimasta incompiuta). Uno spunto prezioso per noi che in questo millennio viviamo e abbiamo molto da scoprire.

 
Bellissima raccolta di racconti che  riconduce a uno degli aspetti più curiosi di Calvino: il suo amore per la scienza, sicuramente ereditato dalla famiglia. Il titolo stesso si riferisce al paradosso di Zenone, che fornisce anche il tema del racconto omonimo.





A Ti con Zero è legato questo libro con cui ha in comune anche  un personaggio, l’impronunciabile Qfwfq. E, come si legge bene nel  titolo, anche in questo caso si tratta di racconti incentrati sulla scienza, ma con uno sguardo ironico e paradossale, caratteristica di tutti i racconti.


 
Il più noto tra i romanzi “per ragazzi” di Calvino. Parte della cosiddetta trilogia araldica (o dei Nostri Antenati), questa storia racconta le avventure di Cosimo di Rondò, narrate dalla voce del fratello minore. Nel paese immaginario di Ombrosa, dopo un litigio con i genitori avvenuto il 15 giugno 1767, il ragazzino decide di salire su un albero e di non scendere mai più. Il libro è la lunga cronaca della sua vita sospesa da terra: una vera pietra miliare della fantasia.