lunedì 15 agosto 2016

Ferragosto...@porta un libro con te...30 SETTIMANE DI LIBRI #27



15 Agosto...una carrellata di libri da tenere ...
al fresco!!

Antonio Fusco, La pietà dell’acqua:" Caldo. Un maledetto caldo afoso che toglieva il respiro. Non erano ancora le undici del mattino e già si boccheggiava. L’umidità mista a sudore impregnava gli abiti e bagnava la fronte. Sembrava di tenere la testa in una bolla di vetro […] per quale cazzo di motivo si deve ammazzare una persona il giorno di Ferragosto? È vero, la gente con il caldo perde la testa più facilmente.


  Alberto Moravia, Scherzi di Ferragosto:" Eccoci nella pineta, al crocicchio dove sono i limonari, con i gitanti stesi all’ombra dei pini, le radio accese, i cartocci e le bottiglie di Ferragosto




Pier Paolo Pasolini:"Ma i cittadini italiani non sono da meno. Li ho visti, li ho visti in folla a Ferragosto. Erano l’immagine della frenesia più insolente. Ponevano un tale impegno nel divertirsi a tutti i costi, che parevano in uno stato di «raptus»: era difficile non considerarli colpevolmente incoscienti".


Patrick Modiano, Viaggio di nozze, traduzione di Leonella Prato Caruso:"Ritorneranno ancora le giornate estive, ma il caldo non sarà mai più così opprimente, né le strade così deserte come quel martedì a Milano. Era il giorno dopo Ferragosto.



Alberto Moravia, Scherzi di Ferragosto:" Tutto mi andava male quell’estate e, come venne Ferragosto, mi trovai a Roma senza amici, senza donne, senza parenti, solo. 

...e per finire ...Ferragosto in poesia



Gianni Rodari 



Conosco un bambino così povero
che non ha mai veduto il mare:
a Ferragosto lo vado a prendere
in treno a Ostia lo voglio portare.
“Ecco, guarda, gli dirò
questo è il mare, pigliane un po’!”
Col suo secchiello, fra tanta gente,
potrà rubarne poco o niente:
ma con gli occhi che sbarrerà
il mare intero si prenderà.



venerdì 17 giugno 2016

Venerdì del libro, la diversità è ricchezza, reportage - sguardi sul mondo.

http://www.simonescuola.it/globalizzazione/scheda.htm
IL TESTO
Un Venerdì del libro particolare: Laboratorio "Educazione alla Legalità"  nel rispetto delle differenze; la differenza è valore e  risorsa  verso la reciprocità. E quale testo migliore, da me adottato tempo fa per Progetti interculturali, se non IL PIANETA DELLE DIFFERENZE, un reportage a cura di Viola Ardone?
Simone, un reporter che è in Kenya per lavoro, ma è anche un papà, attento e premuroso, di due ragazzini di 11 e 13 anni,  ogni sera spedisce una e-mail ai figli, per raccontare loro le cose che vede e per spiegare alcuni aspetti della realtà contemporanea.

Qui uno stralcio:




"…così lontani, così vicini"

I mille volti della globalizzazione

"Cara Silvia, caro Guido,
sono in viaggio solo da pochi giorni e già mi sembra un secolo: tante sono le cose e le persone che ogni giorno passano davanti ai miei occhi e rimangono imprigionate nell’obiettivo della mia macchina fotografica. Tante sono le storie, allegre o tristi, che la gente di qui mi racconta; storie così diverse da quelle che viviamo noi!
Oggi è stata una giornata bellissima: all’ora del tramonto il sole ci ha offerto un regalo incredibile, il cielo è diventato tutto rosso e l’aria odorava di terra calda e di fiori. Come avrei voluto che ci foste anche voi qui con me a godervi questo
spettacolo, invece di starvene piantati davanti alla tv, a guardare il vostro programma preferito.
Passeggiando per il mercato ho conosciuto Salek, un ragazzino dagli occhi vispi e neri che vive qui. Salek ha più o meno la vostra età,ma la sua giornata è molto diversa dalla vostra. Mi ha raccontato un po’ della sua vita qui al villaggio e della sua famiglia, e così ho pensato a come è strano questo mondo in cui viviamo: tutto sembra così vicino e invece tutto è così distante. Proprio come questa e-mail che vi sto scrivendo, che dal Kenya arriverà in Italia in pochi istanti, proprio come se io fossi lì, vicino a voi.
Vi abbraccia forte il vostro papà vagabondo, Simone."



Gli argomenti:

  • identità e differenza nella società multiculturale;
  • gli squilibri tra il Nord e il Sud del pianeta e la loro origine;
  • il rapporto tra multinazionali e lavoro minorile;
  • l’impatto ambientale della globalizzazione;
  • la società dei consumi e lo sviluppo sostenibile,
  • la comunicazione globale resa possibile da Internet e dai nuovi mezzi di informazione;
  • la perdita delle tradizioni locali e la progressiva omologazione degli stili di vita.




... la globalizzazione?

La prima globalizzazione del mondo risale ai secoli XV-XVI quando le scoperte geografiche aprirono alle navi europee tutti i mari e tutti i continenti e misero in contatto, talvolta drammatico, popoli che prima si ignoravano.
Oggi si parla di globalizzazione(da globo =mondo) per indicare quella stretta rete di relazioni e di reciproche dipendenze – in particolar modo di tipo economico e culturale – che unisce i paesi del mondo e si riflette su masse enormi di popolazione.
I paesi sono collegati e interdipendenti

"Il mondo oggi è avvolto da una fitta rete di trasporti – aerei, autostradali,ferroviari, marittimi – attraverso i quali si muovono, rapidamente e a costi sempre più bassi, persone e cose. Grazie a computer, televisioni,  satelliti, reti telefoniche e telematiche si possono inviare in tempo reale da un capo all’altro del pianeta, notizie, immagini, messaggi e suoni. Via Internet viaggiano le quotazioni di borsa e si spostano i denari virtuali che gli uomini di affari usano per le operazioni finanziarie.
Si può dire che oggi i paesi del mondo sono collegati fra loro come non mai in passato. Non c’è avvenimento accaduto in qualche luogo della Terra che non sia immediatamente conosciuto e che non possa avere conseguenze in  moltissimi altri . Una stretta interdipendenza (o dipendenza reciproca) unisce infatti tutti i paesi del mondo globalizzato".


http://media.ebook.euronics.it/copertine/simone-per-la-scuola/tante-tinte-9788824445634.jpg

..... rispetto per le differenze