giovedì 13 aprile 2017

Porta un libro con te 15 * lettura...pomeriggio al Caffè Letterario, Artemisia della scrittrice inglese Lapierre.

  RUBRICA PORTA UN LIBRO CON TE, 
15* LETTURA...POMERIGGIO AL CAFFE' LETTERARIO
 
Le vicende del romanzo di  Alexandra Lapierre   ➽( Best Sellers di Mondadori, ) coincidono con le notizie sulla   censura libraria in Europa. 
 
https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/32/Artemisia_Gentileschi_Selfportrait_Martyr.jpg/220px-Artemisia_Gentileschi_Selfportrait_Martyr.jpgSi conoscono  alcuni aspetti del contesto storico in cui visse Artemisia Gentileschi ( QUI UNA ESAURIENTE RECENSIONE), la grande protagonista del romanzo storico che l’autrice franco-statunitense scrive con passione e   rigore storiografico nella   corposa bibliografia che chiude il libro e che offre  spunti di approfondimento. 
Una ricostruzione storiografica che  fa rivivere in modo suggestivo le atmosfere del tempo: i bassifondi del quartiere degli artisti di una Roma sul finire della Controriforma, il lusso della corte di Cosimo II de’ Medici a Firenze,  gli intrighi della Londra degli anni Trenta del XVII secolo.

https://virginiaburges.files.wordpress.com/2016/08/agostino-tassi-self-portrait.jpg
AGOSTINO TASSI
In "Artemisia" di Alexandra Lapierre, si ripercorre la vita dell'artista...in Bookart escursus molto interessante ...
E  a Londra si apre il romanzo, iniziando... dalla chiusura!  Febbraio del 1639,   il padre di Artemisia, Orazio Gentileschi, è scomparso da pochi giorni. Un lungo flashback  riporta al 1599 quando Artemisia ha appena sei anni e insieme al padre assiste a un tragico episodio del tempo, l’esecuzione di Beatrice Cenci che ha principalmente lo scopo di inquadrare  il contesto storico  e suggerisce quale fosse l’aria che si respirava a Roma negli anni della Controriforma.
Artemisia, in quarant’anni esatti di vita , ci racconta tutta la sua storia, senza tralasciare la tragica vicenda della violenza subita da Agostino Tassi, un altro dei tanti protagonisti del romanzo, e passando per tutti i suoi trasferimenti che la fecero girare per l’Italia  ed Europa. I pittori del tempo ci sono tutti, anche se destinati aa essere comparse: Caravaggio, Giovanni Baglione, il Cavalier d’Arpino, Cristofano Allori e tanti altri. Ma su tutti si evidenziano padre e figlia: gran parte del romanzo è basata proprio sul dualismo tra Orazio e Artemisia.
E' un libro che  offre  una ricostruzione rigorosa  dal punto di vista storico e  storico-artistico, anche se , trattandosi di un romanzo, viene dato spazio  ai dialoghi, pur rispettando sempre le vicende storiche. In sostanza l'autrice, Alexandra Lapierre, dà al lettore quegli strumenti di cui ha bisogno per capire la storia. E nonostante l’argomento possa sembrare ostico,  si legge con facilità avvicinando il lettore alla storia dell’arte. Infatti sembra di vedere quasi dal vivo le opere descritte durante le vicende. Singolare la presentazione dei capitoli del libro che portano i nomi di alcuni tra i più grandi capolavori di Artemisia Gentileschi e nell’edizione  proposta vi sono  le immagini dei dipinti di cui si parla nel  romanzo!
PER APPROFONDIRE I RAPPORTI TRA ORAZIO GENTILESCHI E ARTEMISIA, SUA FIGLIA, IN QUESTO SITO NOTIZIE SPECIFICHE... 


 e in un magistrale articolo   Orazio e Artemisia Gentileschi, capolavori di padre in figlia

Artemisia Gentileschi, "Autoritratto come allegoria della Pittura", 1638-39 (Windsor, Royal Collection)
Artemisia Gentileschi, “Autoritratto come allegoria della Pittura”, 1638-39 (Windsor, Royal Collection)

venerdì 17 marzo 2017

Rubrica @porta un libro con te...17 * consiglio di lettura... ricordando Freddy Mercury.

  @porta un libro  con te...17 * consiglio di lettura... ricordando Freddy Mercury.  
Il  LIBRO DI LUCA GARRO’
PORTA UN LIBRO CON TE
Un libro racconta i retroscena inediti della malattia di Freddie Mercury - 19 Novembre 2016.
https://images-na.ssl-images-amazon.com/images/I/51U0DVOJGyL._SX339_BO1,204,203,200_.jpgUn aspetto che è stato a lungo tenuto nascosto, nonostante la stampa cercasse di ottenere informazioni sulle condizioni di salute del cantante- Michele Ardengo "Somebody to Love: The Life, Death and Legacy of Freddie Mercury" il libro di M. Richards e M. Langthorne uscito   il 22 novembre che racconta la vita, la morte e la leggenda dell'indimenticato cantante dei Queen. Yahoo Music ne ha pubblicato un estratto in esclusiva in cui viene raccontato uno dei momenti più drammatici per la vita di Mercury e per i membri della sua band.
Vi si svela il momento preciso in cui il cantante decise di comunicare ai suoi compagni di essersi ammalato di Aids.
L'incontro avviene in un ristorante e, come viene riportato, 

" “Guardate, probabilmente avete capito con cosa ho a che fare. Ho questa cosa e per quanto ne so non c’è nessuna cura e ho solo un po’ di tempo ancora a disposizione. Voglio avere questa conversazione, voglio portare avanti la mia vita esattamente com’è, voglio fare dischi, non voglio che nessuno lo sappia e non voglio che nessuno ne parli da questo momento in poi. È tutto”, ha riportato Brian May".
  http://d28hgpri8am2if.cloudfront.net/book_images/onix/interior_spreads/9781681881881/somebody-to-love-9781681881881.in01.jpg
La malattia da Freddie Mercury è stata a lungo tenuta nascosta, nonostante la stampa cercasse di ottenere informazioni sulle condizioni di salute del cantante.
In un altro estratto del libro si legge: 

"“Non ha mai chiesto la simpatia di nessuno. Era una persona molto forte ha sempre voluto aver il controllo del proprio destino. Sapeva che se lo avesse reso pubblico la sua vita sarebbe diventato un circo. Voleva che tutto andasse come al solito, fino alla fine. Non c’era nessun dramma niente lacrime agli occhi. È stato particolarmente difficile guardare questo incredibile talento, un uomo forte, nel pieno della sua vita, disfarsi lentamente. La sensazione d’impotenza era incredibile” ".

Quarto volume della serie La storia del Rock - I Protagonisti, il libro Freddie Mercury analizza in modo puntuale e appassionato i momenti essenziali della vita del frontman dei Queen, dall’esotica infanzia divisa tra Zanzibar e India, fino allo sbarco in quel Regno Unito che gli darà un’enorme fama; dall’incontro con i compagni Brian May, Roger Taylor e John Deacon, fino alla formazione della band con la quale scalò il mondo.

Impreziosisce il volume una sentita e toccante prefazione scritta per l'occasione da Cesare Cremonini, artista la cui carriera è stata notoriamente segnata dall’incontro con la figura carismatica di Mercury
Su FREDDIE MERCURY, dunque, il  LIBRO DI LUCA GARRO’: ecco come l'autore risponde ad un' INTERVISTA- 8 novembre 2016 - AnotherSound, Bookmarks, Tell me more
Per Hoepli "Freddie Mercury", un nuovo volume sul compianto leader dei Queen curato dal giornalista (Rolling Stone, Jam, Rockstar, Rocksound, Onstage, Classic Rock) e storico della musica Luca Garrò. AnotherSound.
Come mai hai deciso di scrivere un libro su Freddie Mercury, e che tipo di lavoro ha fatto?
Il libro rappresenta il quarto volume di una collana di Hoepli intitolata I Grandi Del Rock. La collana nasce dal successo del libro La Storia Del Rock, scritto da Ezio Guaitamacchi, di cui avevo curato la parte dedicata agli anni ottanta. Vista l’ottima accoglienza, la casa editrice decise di proseguire lungo quella strada, dando vita ad una serie di spin off che trattassero alcuni dei protagonisti di quella storia. Prima del leader dei Queen erano stati trattati John Lennon, Jimi Hendrix e Jim Morrison (anche questi ultimi due vedono un mio contributo) e proseguirà nel tempo con altre figure iconiche della musica popolare del ‘900. Chiaramente, non sono il primo e non sarò di certo l’ultimo a parlare di Freddie Mercury, cosa che inizialmente mi ha anche frenato. Cosa avrei potuto dire su un personaggio di questo calibro che non fosse già stato scritto? Pur essendo un fruitore musicale maniacale (ho più di diecimila dischi in casa), che spazia dal punk al folk e, nonostante nel tempo i miei gusti musicali si siano arricchiti a dismisura, i Queen restano qualcosa a cui sono molto legato, poiché sono stati il primo vero grande amore.
Qual è stato l’episodio della vita e della sua carriera che più lo ha colpito?
Episodi ce ne sarebbero decine, ma forse la cosa che mi ha sempre affascinato di più sono le origini di Freddie Mercury, che credo abbiano avuto un impatto decisivo su qualsiasi cosa abbia fatto nel corso della propria vita. Forse si tratta di una deformazione professionale dovuta al fatto di essere uno psicologo, ma credo che quei viaggi, tutto quel tempo passato da solo e così lontano dai propri affetti in un età in cui il bisogno era massimo, abbiano contribuito in maniera fondamentale a segnarne l’animo. Il carattere non si cambia, ma di certo su un animo così sensibile certi avvenimenti non possono che aver scavato un solco indelebile.
Cosa le  ha lasciato a livello emotivo questo libro ora che è finito, dopo aver ripercorso la vita e la carriera di un artista come lui?
Innanzitutto, scrivere questo libro è come se mi abbia permesso di chiudere un cerchio ideale della mia esistenza. La varietà di stili dei Queen, la voglia di provocare di Freddie, di andare oltre gli schemi precostituiti sono stati la molla che poi mi ha portato ad ascoltare band di ogni tipo. Spesso si dimentica che Kurt Cobain adorasse i primi album dei Queen, così come moltissimi altri insospettabili. Credo che alcune cose meno note lo possano avvicinare più di quanto si pensi ad altre grandi figure di rottura della storia del rock. La stampa, anche nel nostro paese, ha sempre guardato a lui e alla band come ad una sorta di corpo oscuro. Quando si parla dei grandi del rock, spesso ci si dimentica di loro, considerandoli un prodotto pop per la grande massa. Spero, nel mio piccolo, di contribuire a rivedere tutta la storia sotto un altro punto di vista.
Cosa può trovare in questo libro un fan dei Queen e di Freddie in più rispetto ad un altro?
http://3.bp.blogspot.com/-0BQ4qLNSEno/U_2_j0BkzFI/AAAAAAAAJNQ/4kg69rLkVMg/s340/porta%2Blibro%2Bglitter.gifNon ho la pretesa di dire che si possa trovare qualcosa di mai scritto: per ovvie ragioni non ho potuto gravitare intorno alla figura di Freddie Mercury. Tuttavia, oltre ad essere un collezionista e uno studioso dell’argomento da decenni, da tempo conosco personalmente Brian May, col quale mi è capitato più volte di parlare di Freddie. Non a caso, e questa sì che è una cosa completamente inedita, il libro si conclude con un’intervista esclusiva a lui e a Roger Taylor, che raccontano Freddie a venticinque anni dalla morte.

lunedì 16 gennaio 2017

Rubrica periodica @Porta un libro con te, 16* lettura ...Barnum 3 di Baricco

Gennaio con la  Rubrica periodica 
@Porta un libro con te,
 16* lettura ...Barnum 3 di Baricco 📖


 L’ultimo libro di Baricco, che parla del nostro tempo

Nell’introduzione: 

"Un lungo libro che parla del nostro tempo lo sto scrivendo eccome, da anni, ma sui giornali, a colpi di articoli. Se devo scrivere di quel che mi succede intorno, non so, non mi viene da usare la forma romanzo: mi viene da scrivere articoli, di andare dritto allo scopo, ecco. È una cosa che faccio ormai da un sacco d’anni. Dato che ho cominciato scrivendo una rubrica che si intitolava “Barnum” (il mondo mi sembrava allora un festivo spettacolo di freaks, pistoleri e illusionisti) mi sono abituato a quel nome, e adesso qualsiasi cosa scriva sui giornali per me finisce, bene o male, sotto quell’ombrello".
 INTERESSANTI Le recensioni di Gruppo Editoriale L'Espresso, "L’avventura di Baricco tra gli attimi fuggenti". Nella raccolta “Il nuovo Barnum” l’autore racconta con la forza del “qui e ora” e la visione unica dello scrittore luoghi, eventi, personaggi del mondo attuale.  Gianni Mura, la Repubblica - R2 Cultura.

Il Nuovo Barnum”(Feltrinelli) successivo a “Barnum” e “Barnum 2”, degli anni ’90, è  una raccolta di articoli editi su La Repubblica,  Vanity Fair .... Gli articoli tra   argomentu e  per anno di composizione: chiave di lettura degli anni che passano oltre alle idee che spesso sono cambiate.
L'autore sembra  sfogliare  le pagine e legge come apertura un pezzo in cui si riportano momenti da articoli su quotidiani, che lo avevano spinto a raccogliere idee per alcuni racconti. Gli occhi dello scrittore vagano e l’idea che si va a narrare emerge da qualsiasi cosa si tocchi. Un racconto sembra nascere da qualcosa che agli altri sembrerebbe poco importante.
 ...l'autore che  ci indica:

“In un ritaglio avevo letto di uno che aveva studiato il sistema perfetto per il calcio di rigore. (Per un istante, mi viene in mente di scrivere un racconto che parla di…"

Ecco... idee per un racconto che si accumulano veloci, in  fuga. Idee silenziose che ora, raccolte, vengono "abbracciate" dallo scrittore.  Baricco si mostra come  il volto di ogni autore che entra nel mondo e tratteggia  secondo un modello che conosce lui soltanto. Ritrae il mondo  arricchendolo:  originalità anche  in   una raccolta di articoli.
 Ne “Il Nuovo Barnum” si capisce come   l’autore spieghi quanto nella scrittura, l’attualità non si possa coniugare con il romanzo e si coniughi molto di più con un quotidiano: per tutti e due i generi, è necessario osservare.
Commenta l'autore:"Guarda che storia pazzesca- pensi davanti a un report, e da lì iniziano le idee" e aggiunge "stanare angoli che raccontano il mondo".  Per comunicare anche sottovoce con qualcuno bisogna offrire stimoli e suggerimenti. 
Nell'autore si fa strada l'idea che sempre di più la società moderna o contemporanea si presenta come un immenso palcoscenico sul quale la commedia umana si attualizza e lo spettacolo continua...Lo sottolinea lo stesso Baricco nella nota d'autore che precede la prima cronaca di Barnum: 

" se fai lo scrittore non è che sia molto semplice, oggi, collaborare con un quotidiano. È difficile capire cosa mai dovresti scrivere. Quello che una volta facevano gli scrittori adesso lo fanno egregiamente i giornalisti.