giovedì 17 ottobre 2013

PER UN ORIGINALE "GIOVEDI' DEL LIBRO DI CUCINA": UN' ASTROFISICA VEGETARIANA ED IL SUO LIBRO




Per questo giovedì ho pensato di ricordare l'astrofisica  Margherita Hack che in una sua pubblicazione,  spiega il perché del suo stile alimentare vegetariano.
Margherita Hack non ha fatto negato  di essere vegetariana e ha spiegato molto bene  i motivi di questo stile di vita in un interessantissimo libro dal titolo Perché sono vegetariana 
 Perché sono vegetariana

 E'  un libro che si fa leggere, una vera rivelazione.  credo che sia importante conoscere le motivazioni che portano le persone a una ben precisa scelta alimentare. 
Già, ma cosa significa scegliere di essere vegetariani, ci sono regole? Io credo che non ci sia un solo modo di essere vegetariani, e che la definizione più corretta  sia seguire   un’alimentazione che rinunci a tutti o alcuni (alimenti) animali in base ad una motivazione etica, ambientale, religiosa, salutista, ecc. 
A mio avviso definizioni e regole alimentari sono di scarso interesse, e quello che ciascuno di noi dovrebbe ricercare è un’informazione completa su cosa si mangia, per poi trovare un equilibrio individuale e consapevole . 
Personalmente seguo una dieta semi/vegetariana per motivi di salute, ma sono una cultrice del cibo e dei sapori, e l’esclusione di alcune abitudini/inerzie alimentari dalla mia dieta mi ha condotto alla scoperta di nuovi ed inaspettati sapori, al ritrovamento di gusti a lungo sottovalutati e ad un’educazione del palato molto più flessibile. 
  Margherita Hack inizia il suo libro con il suo solito modo semplice e lineare:
"Si chiamano vegetariani coloro che non mangiano esseri viventi, quindi né carne né pesce. Una forma più estrema di vegetariani sono i vegani, che non mangiano nemmeno uova, latte, formaggio, insomma qualsiasi prodotto di origine animale. Quando invitata ad un pranzo informo che non mangio carne, subito mi viene offerto il pesce, come se anche i pesci non fossero animali" 
 
http://www.violettanet.it/poesiealtro_autori/grafica/hack_firma_.jpg
LA SUA FIRMA
 La Hack nata e cresciuta in una famiglia vegetariana, non si attribuisce alcun merito per questa scelta alimentare. Ma il fatto di essersi sempre nutrita in maniera vegetariana non solo non l’ha provata o privata fisicamente, ma le ha anche permesso di vedere la realtà dell’alimentazione in una maniera più precisa. 
Scrive: "Nemmeno ho mai provato il desiderio di mangiare carne o pesce. ...il pensare da dove viene, quali sofferenze ha sopportato l’essere vivente, un mammifero come me, a cui apparteneva. Il pesce poi  è stato tolto al suo ambiente..." 

https://lh3.googleusercontent.com/-Z-9RkLyULh4/TW6WnqeiwLI/AAAAAAAAAnk/KxwqQKQtFeM/s1600/hack.jpg

Una vegetariana d'eccezione:  Margherita Hack

La sua è stata "una scelta etica, che però ha avuto dei risvolti sull'aspetto salutista. Io sono stata un esempio del fatto che si può nascere e crescere senza carne. Ho vinto due campionati universitari d'atletica, sono stata terza ai campionati assoluti, ho fatto lunghe gite in bicicletta. A 20 anni ho fatto la Firenze-Viareggio in giornata. A 80 anni ho fatto la Trieste-Grado e sono 100 km.", ha affermato in un'intervista .

I SUOI PRINCIPI ALIMENTARI BASATI SU QUESTI INDICATORI


Gli alimenti più proteici: grammi di proteine per 100 grammi.N.B. Il valore proteico per 100 g. degli alimenti secchi (soia, fagioli) diminuisce di circa il 50% dopo l'aggiunta dell'acqua di cottura.

CI SI DOVREBBE ATTENERE  A QUESTI PARAMETRI PER UN SANO STILE DI VITA


La astrofisica preferiva una  ricetta particolare, la Torta alle nocciole e cioccolato! Nella sua versione ha sostituito le uova, il latte e tutti i derivanti animali per creare una ricetta buona, sana e gustosa ! Il risultato è una torta morbida dal sapore genuino.

Torta alle nocciole e cocciolato


INGREDIENTI (tortiera da 26 cm)
 
100 g. di farina 00
170 g. di farina integrale
30 g. di amido di mais (maizena)
150 g. di zucchero di canna
100 g. nocciole tritate
100 g. di gocce di cioccolato (o tavoletta spezzettata)
180 g. di purea di mele ( 2 mele)
scorza di ½ arancio non trattato
1 bustina di lievito
125 ml di latte di riso (o latte di soia o latte di mandorla)
80 ml di olio di semi

Per questa preparazione si può  utilizzare la frusta per amalgamare gli ingredienti, oppure si  impasta  a mano. Questa  torta alle nocciole e cioccolato può essere anche preparata o con farina 00 o solo con farina integrale, a seconda dei  gusti.
Accendere prima il forno a 180°. Grattugiare la mela, ridurla ad una purea,  tritare a mano o in un mixer le nocciole. Amalgamare le farine, la maizena e il lievito. Aggiungere lo zucchero, la purea di mela che sostituisce le uova e rende il dolce morbido, le nocciole tritate, la scorza d’arancio e l’olio. Man mano aggiungere  il latte di riso.Infine  le gocce di cioccolato o la tavoletta di cioccolato spezzettata. Preparare la tortiera e spennellarla  con un po’ di olio. Versarvi l’impasto e infornare a 180° per 35 minuti. Quando è  raffreddata, la Torta si può anche tagliare a metà e farcire con marmellata di mirtilli rossi o albicocche o fragole. La preparazione è molto semplice. Si può sostituire il lievito con  una bustina di cremor tartaro (8 g.) e 4 g. di bicarbonato. 

http://www.andromedafree.it/gifanimate/archivi/cucina/pagine/33/gif_animate_cucina_08.gif

QUESTA TORTA, CHE VEDETE IN FOTO, E' LA SPECIALITA' DI BLOG VEGAN, 
VE LA CONSIGLIO!!! 

 
 
Nel BLOG VEGAN vi è proprio la ricetta per questa torta ALLE NOCCIOLE E CIOCCOTATA CHE, A DETTA DELLA CURATRICE  DEL BLOG è davvero buona e ci rimanda alla sua  Toda Avellana, che ha preparato  l’anno scorso.

Ingredienti:

150 g di farina di grano duro
90 g di farina di nocciole tostate
90 g di zucchero di canna, una manciata per la superficie
30 g di cacao amaro in polvere
25 g di fecola di patate
15 g di crema di cocco 
8 g di cremor tartaro
1 g di vaniglia in polvere
1,5 bicchieri di latte di soia
granella di nocciole tostate

Ingredienti per la copertura:

3 cucchiai di latte di riso
1 cucchiaio di cacao
1 cucchiaio di crema di cocco
1 cucchiaio di   estratto di vaniglia 
1 cucchiaio di farina di riso glutinoso
nocciole tostate intere

Procedimento:

Miscelare gli ingredienti secchi, aggiungere la crema di cocco (lasciata anche per giorni in frigo  così da farla diventare dura) e il latte di soia. Mescolare perché l’impasto risulti denso. Preriscaldare il forno, versare l’impasto nella tortiera e cospargere con granella di nocciole, cuocere a 180° per 25 minuti circa, spolverizzare di zucchero di canna. In un recipiente resistente ad alte temperature, mescolare gli ingredienti - meno le le nocciole- per la copertura. Mettere in forno e far addensare leggermente il tutto. Con un cucchiaio versare la crema preparata al centro della torta e mettere le nocciole sopra.
La torta risulta molto morbida e anche il giorno dopo la  è  buona e soffice.
  photo gif_animate_cucina_25.gif


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